Il presente programma va eseguito sempre negli archivi anno corrente e permette di effettuare il calcolo della media occupazionale anno precedente utile alla verifica dell’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS (rif. Circolare INPS n.12/2026).
A tal proposito, la legge n.199/2025 (c.d. Legge di Bilancio 2026) introduce il criterio “dinamico” secondo cui il versamento delle quote TFR al predetto fondo è dovuto se la media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare precedente a quello del periodo di paga considerato raggiunge le seguenti soglie dimensionali:
- 60 addetti per i periodi di paga riferiti agli anni 2026 e 2027;
- 50 addetti per i periodi di paga compresi tra il 2028 e il 2031;
- 40 addetti per i periodi di paga decorrenti dal 1 gennaio 2032.
Per i datori di lavoro che hanno iniziato l’attività nel 2025 si applica, limitatamente a tale anno, il vecchio criterio “statico” che prevede l'obbligo di versamento del TFR a Tesoreria solo in caso di raggiungimento della dimensione occupazionale di 50 dipendenti a decorrere dal mese di inizio attività. In caso di mancato raggiungimento della predetta soglia dimensionale nell’anno di inizio attività (2025), la verifica del requisito dimensionale slitta a gennaio 2027 con riferimento all’anno 2026 e così via negli anni successivi. Una volta soddisfatto il requisito occupazionale, il datore di lavoro sarà sempre soggetto all’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS.
Ai fini del calcolo della media annuale vengono considerati tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato alle dipendenze del medesimo datore di lavoro, indipendentemente dalla tipologia e dall’orario di lavoro, compresi i lavoratori con contratto part-time da computarsi in proporzione all’orario. Per ciascun lavoratore va quindi considerato un mese intero di servizio pari a 26 giorni, da ridursi proporzionalmente in presenza di rapporti di lavoro di durata inferiore al mese e in base alla percentuale nel caso di rapporti di lavoro part-time (orizzontali, verticali e misti). Per i lavoratori intermittenti con contratto di lavoro a chiamata ("Tipo Lavoro a Chiamata" valorizzato in P.1.1. maschera 2.A) vengono sempre considerati i "Giorni Lavorati" di ogni mese (P.1.2. maschera 19.A). La sommatoria dei giorni dell’intero anno di tutti i lavoratori considerati va diviso per 312 (26 x 12) (rif. Circolare INPS n. 70/2007). In presenza di periodi di sospensione dell'attività azienda, rilevabili dall'assenza di cedolini elaborati nel mese o nei mesi di sospensione, la media occupazionale non va più calcolata dividento il totale dei giorni per 312, ma per il valore inferiore che risulta moltiplicando 26 per i mesi effettivi di attività aziendale. Es. 260 nel caso di 10 mesi di attività (26 x 10).
I lavoratore assenti (qualunque sia la causa, aspettativa, sospensione ecc.) sono sempre conteggiati nel calcolo della media, mentre non rientrano nel computo eventuali lavoratori in sostituzione.
Vengono considerati in forza e pertanto rientrano nei contatori mensili, tutti i lavoratori per i quali esiste almeno il cedolino 0. In presenza di più cedolini nel mese vale l'inquadramento che il lavoratore ha nel solo cedolino 0, mentre eventuali passaggi di qualifica e/o cambi di percentuale part-time vengono considerati a partire dal mese successivo.
Le aziende, per le quali è già previsto l'obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria vengono sempre escluse dall'elaborazione. A tal proposito il programma verifica se all'interno dell'archivio P.1.A. dell'azienda in elaborazione è già stata archiviata la media nel campo "Num. Dipend. al 31/12/2006".
Il programma va eseguito negli archivi anno corrente e calcola la media occupazionale dell'anno precedente sulla base dei dati presenti nell'archivio anno precedente. Se l’azienda in elaborazione aveva un codice diverso nell’anno precedente, per la lettura dei dipendenti nell’archivio anno precedente viene considerato il “Codice Azienda Anno Precedente” presente nel rispettivo archivio P.1.A. anno corrente. Nel caso di ditte collegate vengono sempre seguiti i collegamenti fiscali presenti nell’archivio anno corrente. Non vengono considerati gli eventuali collegamenti fiscali dell'anno precedente. Se selezionata l'apposita richiesta a video, l'aggiornamento degli archivi P.1.A. e P.1.1. viene sempre eseguito solo ed esclusivamente negli archivi anno corrente.
| Selezione | Descrizione |
|---|---|
| Anno di riferimento | Anno al quale fa riferimento il calcolo della media occupazionale |
| Ditte Collegate |
Se flaggato, in presenza di ditte collegate fiscalmente in A.1.1. maschera 5, viene effettuato un unico calcolo per tutte le ditte collegate in seno all'azienda madre. Di default il calcolo della media va eseguito per ditte collegate. |
| Stampa SOLO aziende che soddisfano il requisito dimensionale |
Se flaggato, vengono considerate SOLO le aziende che raggiungono la soglia dimensionale prevista: - 60 addetti per i periodi di paga riferiti agli anni 2026 e 2027; - 50 addetti per i periodi di paga compresi tra il 2028 e il 2031; - 40 addetti per i periodi di paga decorrenti dal 1° gennaio 2032.
N.B. Per le aziende che hanno iniziato l'attività nell'anno 2025 il requisito dimensionale rimane di 50 addetti come previsto nel 2006. Di default la stampa va eseguita per le sole aziende che raggiungono il requisito dimensionale previsto. |
| Stampa Dettaglio Dipendenti |
Se flaggato, oltre al prospetto riepilogativo per azienda, viene stampato il dettaglio dei giorni in forza nell'anno precedente per singolo lavoratore e un'ulteriore stampa di riepilogo con l'elenco dei dipendenti che versano il TFR al Fondo Tesoreria INPS e/o Fondo Previdenza Complementare, segnalando nella colonna "Aggiornato" i potenziali dipendenti da aggiornare ("X" rossa) o effettivamente aggiornati ("V" verde) se il programma viene eseguito con il flag "Aggiorna archivio P.1.1." . |
| Esporta dettaglio giorni in csv |
Se flaggata l’opzione precedente “Stampa dettaglio dipendenti”, è possibile scegliere di esportare il dettaglio dei giorni in forza anche in formati csv. |
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Aggiorna archivio P.1.A. (*)
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Se flaggato, la media occupazionale calcolata viene riportata all'interno dell'archivio P.1.A. in corrispondenza del campo "Num. Dipend. al 31/12/2006". Per distinguere le aziende che avevano già l'obbligo di versamento del tfr al Fondo Tesoreria da quelle per le quali l'obbligo scatta negli anni successivi il 2025 in base al nuovo criterio "dinamico", in P.1.A. viene compilato anche il campo "Anno" con l'anno al quale fa riferimento la media archiviata nel campo precedente (es. 2025 per il periodo di paga riferito al 2026; 2026 per il periodo di paga riferito al 2027 e così via). |
| Aggiorna archivio P.1.1. (*) |
Se flaggato, per tutti i lavoratori interessati, all'interno dell'archivio P.1.1. maschera 15.D viene aggiornato a 1 l'indicatore "TFR a Fondo Tesoreria INPS" e, se non presenti, vengono popolati anche la "Data Sottoscrizione TFR2" e il campo "Mese destinazione a tesoreria". |
(*) L'aggiornamento degli archivi P.1.A. e P.1.1. è possibile solo se il programma viene eseguito per "Ditte Collegate" e per "SOLO aziende che soddisfano il requisito dimensionale". In caso di ditte collegate l'aggiornamento verrà effettuato negli archivi di tutte le aziende collegate (azienda madre + figlie).